Prodigy, il cantante Keith Flint si è tolto la vita impiccandosi: a renderlo noto è il medico legale

Ad 1 settimana esatta dalla scomparsa, le autorità rivelano la causa e le modalità del decesso di Keith Flint: cantante dei Prodgy trovato morto il 4 marzo scorso, a 49 anni, nella sua casa di Great Dunmow. Il musicista, morto suicida – come accennato dal compagno di band Liam Howlett poche ore dopo l’accaduto – si sarebbe tolto la vita impiccandosi: a renderlo noto il medico legale che, 3 giorni dopo, aveva effettuato l’autopsia sul corpo del cantante. I risultati dell’esame, immediatamente chiari, non sono stati divulgati fino ad oggi in attesa degli esiti tossicologici.

Voce e volto simbolo dell’elettronica degli ultimi 30 anni, Keith Flint iniziò la sua carriera artistica coi Prodigy nel 1990 dapprima come ballerino e poi come voce per alcuni dei brani più noti della band inglese. Il 2 novembre il gruppo aveva pubblicato l’ultimo “No Tourists”: anticipato dai singoli “Need Some1”, “Light Up The Sky”, “Fight Fire With Fire” e “We Live Forever”.