I Sepultura banditi dal Libano: “Sono satanisti, disprezzano il cristianesimo e hanno suonato in Israele.”.

Foto: Silvio Tanaka - http://flickr.com/tanaka

La band brasiliana, rappresentata ora per quanto concerne la lineup originale dal solo Paulo Jr. (bassista), non suonerà più – a meno di sorprese dell’ultima ora – in Libano. I Sepultura avrebbero dovuto infatti tenere un concerto a Beirut domenica prossima 28 aprile ma il promoter locale Skull Session, interpellato in queste ore, ha dichiarato: “Per farla breve ci hanno informati di considerarli adoratori del diavolo, che disprezzano la cristianità e che sono venuti a conoscenza del fatto che hanno suonato in Israele. Ovviamente la maggior parte di queste cose non sono vere.”.

Formatosi a Belo Horizonte nella metà degli anni ottanta, il gruppo – fondato dai fratelli Max e Igor Cavalera – giunse al successo sul finire dello stesso decennio con l’album “Beneath The Remains” (1989), cui seguì anche il primo tour europeo della band. Con i successivi “Arise” (1991), “Chaos A.D.” (1993) e “Roots” (1996) i Sepultura divennero definitivamente una le formazioni metal di maggior rilievo a livello mondiale.