Judas Priest, Rob Halford: “Un uomo etero non può fare il mio lavoro! Se Freddie Mercury non fosse stato gay i Queen sarebbero stati un’altra cosa.”

Judas Priest Lead Singer Rob Halford performs live on stage during their 2011 tour Epitaph at Klipsch Amphitheatre in Miami, Florida.

A poco più di 20 anni dalla storica ammissione che all’epoca il cantante fece intervistato dalla rivista The Advocate, Rob Halford – frontman dei Judas Priest – torna a parlare della sua sessualità stavolta raggiunto dal quotidiano canadese Edmonton Journal: “All’epoca ero circondato da omofobi, cosa che accade ancora oggi. Non posso tornare in alcuni posti che prima frequentavo perché verrei linciato. Ho scoperto, quando ho ammesso di essere gay, di essere come chiuso in trappola. Quando sei gay vivi la vita degli altri, non la tua. Negli anni ’70 e ’80 è stato tutto tremendamente difficile.”

“Adoro i Priest come nient’altro al mondo.”, ha aggiunto Halford, “Sono sempre il mio primo pensiero. Non è un qualcosa che abbia a che fare strettamente con la musica ma un uomo etero non potrebbe fare il mio lavoro. Io la vedo così! Se Freddie Mercury non fosse stato gay la musica dei Queen sarebbe stata un’altra cosa.”