Metallica, James Hetfield: “Su ‘…And Justice For All’ il basso non si sente perché avevamo le orecchie a pezzi.”

Interpellato dalla fanzine “So What!” il frontman dei Metallica è tornato su una delle questioni più discusse relativamente all’album “…And Justice For All” (1988): il primo pubblicato dal gruppo dopo la scomparsa del bassista Cliff Burton, morto nel 1986. “Jason ci aveva avvertito del fatto che il basso fosse poco presente e non ricordo cosa risposi.”, ha detto James Hetfield, “Di sicuro non è che abbia detto qualcosa tipo ‘fottiti!’. Volevamo quel disco suonasse il meglio possibile, ma eravamo stanchi morti. Facevamo avanti e indietro dallo studio ai concerti. Durante i live non usavamo i tappi, e quando tornavamo in sala di registrazione per il mixaggio avevamo le orecchie a pezzi.”

“Quando le tue orecchie non sentono le frequenze più alte, allora finisci per alzarle.”, ha proseguito il cantante e chitarrista, “Così non facevamo altro che aumentare gli alti e, di conseguenza, diminuire sempre più il livello dei bassi finché questi non scomparvero. Questo è stato il vero motivo per cui ha finito per suonare così, nessuno di noi voleva umiliare Jason. Eravamo cotti.” Jason Newsted, entrato nei Metallica proprio in sostituzione del già citato Cliff Burton, è stato parte della formazione americana dal 1986 al 2001: anno della sua uscita. Dopo una breve parentesi in qualità di bassista della band di Ozzy Osbourne, nel 2012 ha fondato i Newsted: con i quali ha pubblicato, l’anno seguente, dapprima l’EP “Metal” e poi l’album “Heavy Metal Music”.