Pino Scotto: “La trap è il punto più basso raggiunto dalla musica italiana. Questi ragazzini fanno roba tremenda.”.

Intervistato da Rockol qualche giorno fa per presentare il nuovo album “Dog Eat Dog”, uscito il 27 marzo, Pino Scotto – cantante e popolare conduttore televisivo – si è così espresso su uno dei generi più in voga nel nostro paese che non manca, da qualche anno a questa parte, di raccogliere il favore dei più giovani. “Non vedi che musica di merda gira in Italia?”, ha esordito Scotto commentando la sua ultima pubblicazione, “La trap è il punto più basso della musica italiana. Questi ragazzini fanno musica tremenda, non parliamo poi dei testi: sono ancora peggio.”.

Settant’anni compiuti ad ottobre, Pino Scotto – all’anagrafe Giuseppe Scotto Di Carlo – è venuto al successo inizialmente in qualità di frontman dei Vanadium: ruolo questo ricoperto poi anche nei successivi progetti Fire Trails e Pulsar. Negli anni duemila approda a Rock TV con il programma “Database” poi in onda solo via streaming e non più sulla piattaforma Sky.