Concerti, Paul McCartney: “Niente voucher, ridate i soldi ai miei fan!”.

Nella giornata di ieri, quando – neanche a farlo apposta – si sarebbe dovuto esibire a Napoli in Piazza del Plebiscito, Paul McCartney ha pubblicato un lungo post su Facebook nel quale, l’ex Beatles, si è scagliato contro la ‘politica dei voucher’ chiedendo di restituire, immediatamente, i soldi spesi ai fan italiani: “E’ veramente scandaloso che tutti quelli che hanno pagato per un concerto non possano riavere indietro i soldi spesi.”, attacca McCartney, “Senza fan non esisterebbe la musica dal vivo.”.

Le parole del cantautore non rimangono inascoltate, tanto che già nel pomeriggio di ieri arriva la risposta di Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: “Credo il parlamento possa intervenire in conversione per togliere ogni dubbio interpretativo sulla norma.”. Anche se, a scaricare la responsabilità sul governo, arrivano poco dopo le dichiarazioni di D’Alessandro & Galli: società che cura gli eventi di Paul McCartney in Italia: “Il governo ha identificato nel voucher lo strumento che garantisce il corretto bilanciamento tra la legittima delusione dei fan che non potrà assistere ad un concerto e l’esigenza vitale di sostenere l’intera filiera dello spettacolo.”.