Stati Uniti: il pubblico assiste al concerto dei Flaming Lips dentro una bolla di plastica.

Viste le restrizioni e, nella maggior parte dei paesi, il blocco vero e proprio dei concerti causato dalla diffusione del Coronavirus, i Flaming Lips hanno proposto – lo scorso 12 ottobre, in occasione del loro ultimo concerto – una soluzione originale, su larga scala, per la messa in sicurezza del pubblico. Dal vivo a Oklahoma City, il gruppo ha infatti riprodotto quanto già fatto a giugno in occasione della performance tenuta al “The Late Show” condotto da Stephen Colbert: chiudendo ovvero i singoli partecipanti all’evento, nonché loro stessi, all’interno di una bolla di plastica.

L’idea, più provocatoria che altro, è stata infatti applicata ad un numero limitato di partecipanti (100 persone), dal momento che il costo delle singole bolle renderebbe proibitivo, su larga scala, lo stesso tipo di soluzione: a fronte di una capienza totale di 4000 persone, che normalmente sarebbe possibile far confluire nella stessa location.

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