Giuseppe Culicchia a Radio Rock racconta “Il tempo di viver con te”: “L’ho scritto piangendo”

Il nuovo libro dello scrittore è incentrato sulla vita di suo cugino, il terrorista Walter Alasia: “Un assassino, ma anche una persona”

Giuseppe Culicchia ai microfoni di Radio Rock 106.6  intervistato da Emilio Pappagallo durante il formatThe rock show –  ha presentato il suo nuovo libro Il tempo di viver con te, incentrato sulla vita di suo cugino Walter Alasia.

Il testo – scritto in prima persona come se fosse una lunga lettera d’affetto – ricostruisce il contesto storico dell’epoca, mostrando ogni sfaccettatura del periodo degli anni di piombo: dai contrasti sociali, alla violenza, passando per il fermento creativo della radio libere e del movimento studentesco bolognese.

Culicchia ha esposto la motivazione per cui il libro è uscito a distanza di così tanto tempo dal precedente: Walter più che un cugino era un fratello maggiore, il fatto che fosse descritto come un terrorista mostro e assassino, mi fece pensare che un giorno avrei voluto raccontare io chi era, se ci ho messo così tanto è perché quella ferita non si è mai rimarginata, avevo bisogno di trovare la distanza giusta per poter raccontare quella storia che avevo vissuto da bambino, con gli occhi dell’adulto che sono oggi.

Lo scrittore ha quindi evidenziato le composite sfaccettature del testo: Ho cercato di far capire che al di là delle semplificazioni, dei simboli, ci sono le persone. Walter Alasia era sì un terrorista, un assassino ma era anche una persona, lui aveva il talento dell’imitatore era sempre carnevale con lui, quando entrava in una stanza cambiava completamente l’atmosfera portava allegria. Era molto legato a sua madre e alla sua famiglia.

Centrale, nei capitoli, anche il ruolo della madre di Alasia: Ada ha sempre avuto un rapporto di grande intimità con Walter erano molto legati ed era inevitabile che i due si confidassero, infatti solo lei sapeva che era entrato nelle Brigate Rosse e partecipò addirittura ad un’azione. In un intervista afferma che se suo figlio fosse diventato prete sarebbe andata a messa tutte le mattine. 

Prima di congedarsi dagli ascoltatori di Radio Rock Culicchia ha ribadito quanto sia stato emozionante scrivere di suo cugino: L’ho fatto piangendo, però sono molto contento di averlo fatto perché insieme al dolore c’è anche la gioia di aver permesso di conoscere che persona fosse Walter Alasia.

Il podcast dell’intervista :

Interviste: Giuseppe Culicchia – Il tempo di vivere con te (10-03-21)

 

 

 

 

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