The Who, Roger Daltrey: “Il nuovo album sarà il migliore dai tempi di ‘Quadrophenia’.”

Intervistato durante una sessione Q & A coi fans, il cantante Roger Daltrey ha parlato a lungo del nuovo album degli Who in uscita prossimamente: “Quando ho sentito i pezzi la prima volta avevo parecchi dubbi perché temevo di non riuscire a reggere. Mi pareva più Pete avesse scritto un bel disco solista, al che chiesi lui ‘Cosa ti manca?’ Pubblicalo così!’. Ho comunque portato con me quelle canzoni, le ho ascoltate più volte e ho cominciato ad avere delle idee. Gli ho detto ‘Pete lascia che cambi un po’ di cose: i tempi dei brani e altri piccoli dettagli’. Lui mi ha dato massima libertà, specie dal punto di vista melodico.”

“Alla fine devo dirti che nonostante il mio scetticismo, ora sono largamente ottimista. Penso sia il nostro migliore album dai tempi di ‘Quadrophenia’. Pete è ancora un cantautore favoloso ed è tuttora avanti anni luce: non ha perso il suo smalto.” In precedenza, proprio Pete Townshend parlando del successore di “Endless Wire” (2006) aveva detto: “E’ un mix di ballate dal sapore oscuro, una roba heavy rock, elettronica e sperimentale, campionamenti e pezzi in stile Who che partono con una chitarra che suona yanga-dang.”