Rachele Bastreghi su ‘Psychodonna’: “Un disco dove esce fuori tutta la mia anima”

Primo album da solista per la voce femminile dei Baustelle, nel quale racconta se stessa  per “liberarsi da tutti i demoni interiori”

Ai microfoni di Radio Rock – durante la trasmissione Antipop –  è intervenuta Rachele Bastreghi, voce femminile e tastierista dei Baustelle, per presentare il suo nuovo singolo Penelope – estratto dal quello che essa stessa definisce il suo primo vero album da solista: Psychodonna in uscita il prossimo 30 aprile.

Durante l’intervista la cantante ha spiegato com’è nato il titolo disco:  “Il nome, nasce per gioco. Era un soprannome che mi aveva dato un collaboratore, che voleva sentire i brani durante la lavorazione del disco.  Io rimandavo sempre perché di notte componevo e poi la mattina distruggevo tutto, così mi diede il soprannome ‘Psycho’“. Una composizione influenzata da ascolti eterogenei:  Mi sono buttata sulla musica classica, un po’ di attitudine punk ed infine ho aggiunto la drum machine.

La cantante, ha poi descritto quanto questo album parli dell’anima femminile, un vero e proprio mettersi a nudo, trovando la sua fonte d’ispirazione nella figura mitologica di “Penelope” donna estremamente forte e coraggiosa. Tutto ciò ha così assunto una valenza particolarmente catartica: “Quando metti l’anima a nudo vai a scavare nel profondo. Nel momento in cui scrivi dai un senso alle cose e diventa una sorta di liberazione. Tutti abbiamo i nostri demoni e io li rendo veri scrivendoli”.

Rachele ha quindi ha raccontato di ciò che prevede di fare al terminbe di questo terribile periodo di crisi: “Non vedo l’ora di poter tornare a suonare dal vivo sul palco, mi manca tantissimo il contatto con la gente in particolare gli abbracci”. 

Il podcast dell’intervista completa di Rachele Bastreghi su Psychodonna:

Interviste: Rachele Bastreghi (12-04-21)

 

 

 

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